Da
questa pagina, potrai seguire le catechesi e le meditazioni
sul pensiero e sull'azione di S. Caterina da Siena,
patrona
d'Europa, offerte da sr Elena Ascoli
op, relatrice al Simposio Cateriniano (aprile 2003
Lettera 178
a Neri di Landoccio
Al
nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissimo figliuolo in Cristo dolce Gesù. lo Catarina,
serva e schiava dei servi di Gesù Cristo, scrivo a te
nel prezioso sangue suo;
con desiderio di vederti con vero lume, affinché
col lume cognosca la verità del tuo Creatore.
La verità sua è questa: che egli ci creò
per darci vita eterna ma per la ribellione che fece l'uomo a
Dio, non si realizzava (compiva) questa verità; e perciò
discese alla maggior bassezza che discendere potesse, cioè
quando vestì la deità della nostra umanità.
E cosi vediamo con questo glorioso lume, Dio esser fatto uomo;
e questo ha fatto per compire la verità sua in noi;
e col sangue dell'amoroso Verbo ce l'ha bene manifestato, in
tanto che quello che per fede tenevamo, ci è certificato
col prezzo d'esso sangue.
E non può la creatura che ha in sé ragione, negare
che quello non sia così.
Dunque
io voglio che la tua confusione si consumi e venga meno nella
speranza del sangue e nel fuoco della dell'inestimabile Carità
di Dio, e rimanga solo il vero cognoscimento di te;
col quale cognoscimento ti umilierai, e crescerai, e nutrirai
il lume.
E
non è Egli più atto a perdonare che noi
a peccare?
E non è Egli nostro medico, e noi gl'infermi?
Portatore delle iniquità?
E non ha Egli per peggio la confusione della mente, che
tutti gli altri difetti?
Sì, bene.
1)
Dunque, carissimo figliuolo, apri l'occhio dell'intelletto
tuo col lume della santissima fede e ragguarda (guarda
bene) quanto tu sei amato da Dio.
2) E per ragguardare l'amor suo, e la ignoranza e freddezza
del cuore tuo, non entrare in confusione;
3) ma cresca il fuoco del santo desiderio con vero cognoscimento,
e umiltà, come detto è.
4) E quanto più vedi te non corrispondere e tali benefici,
quanti ti ha fatti e fa il tuo Creatore, più ti umili
e di' con un proponimento santo: "quello che io non
ho fatto oggi, e lo il farò ora."
5) Sai che la confusione si scorda in tutto della
dottrina che sempre t'è stata.
6) Ella è una lebbra che disseca l'anima e il
corpo, e tiene l'anima in continua afflizione, e lega le braccia
del santo desiderio, e non lascia adoperare (fare) quello
che vorrebbe.
7) E fa l'anima incomportabile (insopportabile)
a sé medesima,
8) con la mente disposta a battaglie e diverse fantasie;
le toglie il lume soprannaturale, e offuscale il lume naturale.
9) E così giunge a molta infedeltà, perché
non conosce la verità di Dio;
10) con la quale egli l'ha creata: cioè, in verità
la creò per darle vita eterna.
11) Dunque con fede viva,
12) col desiderio santo,
13) e con speranza ferma nel Sangue,
14) sia sconfitto il demonio della confusione.
Altro non dico. Permani nella santa e dolce dilezione di Dio.
Gesù dolce, Gesù amore.