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Invocazioni a Cristo

Lettera 41

Lettera 178

 

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Da questa pagina, potrai seguire le catechesi e le meditazioni sul pensiero e sull'azione di S. Caterina da Siena, patrona d'Europa, offerte da sr Elena Ascoli op, relatrice al Simposio Cateriniano (aprile 2003

Lettera 178
a Neri di Landoccio


Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
Carissimo figliuolo in Cristo dolce Gesù. lo Catarina, serva e schiava dei servi di Gesù Cristo, scrivo a te nel prezioso sangue suo;
con desiderio di vederti con vero lume, affinché col lume cognosca la verità del tuo Creatore.
La verità sua è questa: che egli ci creò per darci vita eterna ma per la ribellione che fece l'uomo a Dio, non si realizzava (compiva) questa verità; e perciò discese alla maggior bassezza che discendere potesse, cioè quando vestì la deità della nostra umanità.
E cosi vediamo con questo glorioso lume, Dio esser fatto uomo; e questo ha fatto per compire la verità sua in noi; e col sangue dell'amoroso Verbo ce l'ha bene manifestato, in tanto che quello che per fede tenevamo, ci è certificato col prezzo d'esso sangue.
E non può la creatura che ha in sé ragione, negare che quello non sia così.

Dunque io voglio che la tua confusione si consumi e venga meno nella speranza del sangue e nel fuoco della dell'inestimabile Carità di Dio, e rimanga solo il vero cognoscimento di te; col quale cognoscimento ti umilierai, e crescerai, e nutrirai il lume.

E non è Egli più atto a perdonare che noi a peccare?
E non è Egli nostro medico, e noi gl'infermi?
Portatore delle iniquità?
E non ha Egli per peggio la confusione della mente, che tutti gli altri difetti?
Sì, bene.

1) Dunque, carissimo figliuolo, apri l'occhio dell'intelletto tuo col lume della santissima fede e ragguarda (guarda bene) quanto tu sei amato da Dio.
2) E per ragguardare l'amor suo, e la ignoranza e freddezza del cuore tuo, non entrare in confusione;
3) ma cresca il fuoco del santo desiderio con vero cognoscimento, e umiltà, come detto è.
4) E quanto più vedi te non corrispondere e tali benefici, quanti ti ha fatti e fa il tuo Creatore, più ti umili e di' con un proponimento santo: "quello che io non ho fatto oggi, e lo il farò ora."
5) Sai che la confusione si scorda in tutto della dottrina che sempre t'è stata.
6) Ella è una lebbra che disseca l'anima e il corpo, e tiene l'anima in continua afflizione, e lega le braccia del santo desiderio, e non lascia adoperare (fare) quello che vorrebbe.
7) E fa l'anima incomportabile (insopportabile) a sé medesima,
8) con la mente disposta a battaglie e diverse fantasie; le toglie il lume soprannaturale, e offuscale il lume naturale.
9) E così giunge a molta infedeltà, perché non conosce la verità di Dio;
10) con la quale egli l'ha creata: cioè, in verità la creò per darle vita eterna.
11) Dunque con fede viva,
12) col desiderio santo,
13) e con speranza ferma nel Sangue,
14) sia sconfitto il demonio della confusione.
Altro non dico. Permani nella santa e dolce dilezione di Dio. Gesù dolce, Gesù amore.