Da
questa pagina, potrai seguire le catechesi e le meditazioni
sul pensiero e sull'azione di S. Caterina da Siena,
patrona
d'Europa, offerte da sr Elena Ascoli
op, relatrice al Simposio Cateriniano (aprile 2003
MARIA
SEDE DELLA SAPIENZA
Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore. Salmo 90
Parlare
di Maria sede della Sapienza significa disporsi a contemplare
il mistero dell'Incarnazione.
Ci è quindi richiesta un'attitudine spirituale di accoglienza
del mistero, ma anche di pazienza e di attesa perché
ciò che infinitamente grande possa riversare qualche
goccia della sua eterna luce nel nostro cuore e nella nostra
mente.
La contemplazione ci esercita nella speranza.
Chiediamoci dapprima quale significato abbia la parola sede:
ci giunge dal latino con il significato di 'sede, dimora',
della stessa famiglia. Ma sede richiama anche altre parole
con lei profondamente legate: sedimentare, depositare
.
La sede,dunque, è il luogo della durata, è il
luogo prescelto per riporvi qualcosa di prezioso. Ma è
anche memoria e testimonianza di avvenimenti, di epoche lontane.
Nella sede si mettono radici: nella terra il seme resta, fa
la sua sede per poter dare il fiore e il frutto, cioè
la gratuita bellezza che ristora l'anima e il nutrimento per
la vita nel tempo.
Maria Santissima, Vergine e Madre, è questa terra fruttifera
nella quale è seminato il Verbo. L'immagine è
di santa Caterina da Siena Dottore della Chiesa. Così
Ella prega ne giorno dell'Annunciazione:
Tu, Maria, sei quella pianta novella della quale abbiamo
il fiore odorifero del Verbo unigenito Figliuolo di Dio, perché
in te, terra fruttifera, fu seminato questo Verbo.
La Sapienza è il Verbo stesso di Dio. La Sapienza incarnandosi
fa di noi, alberi di morte, alberi di vita. La Sapienza ci rivela
la Verità, cioè il cuore di Dio, che cosa Dio
ha voluto fare creandoci. Questo è il dono grande della
Sapienza: l'uomo ritrova il perché del suo esistere,
riprende consapevolezza della sua missione d'amore: siamo, infatti,
creati per d'amore e siamo fatti d'amore. Maria è sede
della Sapienza, perché Madre di Cristo Gesù tutto
Dio e tutto Uomo. La Sapienza di cui Maria è
sede non è la sapienza, pur nobile e grande che l'uomo
può conoscere. Ma è la Fonte stessa di ogni umana
sapienza: Ecco perché verità e sapienza sono una
cosa sola
Scrive nella Fides et ratio al n° 23 Giovanni Paolo II°:
Nel Nuovo Testamento, soprattutto nelle Lettere di san Paolo,
un dato emerge con grande chiarezza: la contrapposizione tra
" la sapienza di questo mondo " e quella di Dio rivelata
in Gesù Cristo. La profondità della sapienza rivelata
spezza il cerchio dei nostri abituali schemi di riflessione,
che non sono affatto in grado di esprimerla in maniera adeguata.Non
la sapienza delle parole, ma la Parola della Sapienza è
ciò che san Paolo pone come criterio di verità
e, insieme, di salvezza.
La sapienza della Croce, dunque, supera ogni limite culturale
che le si voglia imporre e obbliga ad aprirsi all'universalità
della verità di cui è portatrice.
Ritorno allora volentieri all'Orazione di Santa Caterina che
ci aiuta a leggere in Maria la Sapienza.
A scorgere in Maria come ognuno di noi perché battezzato
e quindi innestato nell'Albero di vita, Cristo Gesù,
può non solo contemplare, gustare la Sapienza, ma divenire
sede della Sapienza.
Ecco come prega Caterina:
Tu,
o Maria, sei fatta libro nel quale oggi è scritta la
regola nostra.
In te oggi è scritta la sapienza del Padre eterno, in
te si manifesta oggi la fortezza e libertà dell'uomo.
Dico che si mostra la dignità dell'uomo perché
se io raguardo in te, Maria, vedo che la mano dello Spirito
Santo ha scritta in te la Trinità, formando in te il
Verbo incarnato, unigenito Figliuolo di Dio: ci scrisse la sapienza
del Padre, cioè lo stesso Verbo; ci ha scritto la potenza,
perché fu potente a fare questo grande mistero; e ci
ha scritto la clemenza dello Spirito santo, perché solo
per grazia e clemenza divina fu ordinato e compito tanto mistero.
O
Maria, dolcissimo amore mio, in te è scritto il Verbo
dal quale noi abbiamo la dottrina della vita; tu sei la tavola
che ci porgi quella dottrina.
Io vedo questo Verbo, non appena egli è scritto in te,
non essere senza la Croce del santo desiderio, ma appena egli
fu concepito in te gli fu innestato ed annesso il desiderio
di morire per la salute dell'uomo, per la quale egli si era
incarnato; e perciò grande croce gli fu portare tanto
tempo quel desiderio che egli avrebbe voluto subito si fosse
adempito. Orazione XI
La
Sapienza per trovare una sede nel cuore nostro si è fatta
Cibo nel Pane e nel Vino presenza reale del Cristo, tutto
Dio e tutto Uomo.
Ogni volta che riceviamo la Santa Eucaristia non dimentichiamo:
la Sapienza viene a porre la sua dimora in noi, vuole fare di
noi alberi di vita che danno i fiori della gloria di Dio a Dio
e i frutti della carità al prossimo.
O Maria sede della Sapienza a Te affidiamo la terra dell'anima
nostra: fanne un giardino nella Santa Chiesa per la salvezza
eterna di tutti gli uomini. Amen.