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Il campanile

Icona di s Caterina da Siena, Matris Domini

Maria,sede della sapienza

Caterina, maestra di preghiera

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Invocazioni a Cristo

Lettera 41

Lettera 178

 

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Da questa pagina, potrai seguire le catechesi e le meditazioni sul pensiero e sull'azione di S. Caterina da Siena, patrona d'Europa, offerte da sr Elena Ascoli op, relatrice al Simposio Cateriniano (aprile 2003

 

MARIA SEDE DELLA SAPIENZA


Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore. Salmo 90

Parlare di Maria sede della Sapienza significa disporsi a contemplare il mistero dell'Incarnazione.
Ci è quindi richiesta un'attitudine spirituale di accoglienza del mistero, ma anche di pazienza e di attesa perché ciò che infinitamente grande possa riversare qualche goccia della sua eterna luce nel nostro cuore e nella nostra mente.
La contemplazione ci esercita nella speranza.
Chiediamoci dapprima quale significato abbia la parola sede: ci giunge dal latino con il significato di 'sede, dimora', della stessa famiglia. Ma sede richiama anche altre parole con lei profondamente legate: sedimentare, depositare….
La sede,dunque, è il luogo della durata, è il luogo prescelto per riporvi qualcosa di prezioso. Ma è anche memoria e testimonianza di avvenimenti, di epoche lontane.
Nella sede si mettono radici: nella terra il seme resta, fa la sua sede per poter dare il fiore e il frutto, cioè la gratuita bellezza che ristora l'anima e il nutrimento per la vita nel tempo.
Maria Santissima, Vergine e Madre, è questa terra fruttifera nella quale è seminato il Verbo. L'immagine è di santa Caterina da Siena Dottore della Chiesa. Così Ella prega ne giorno dell'Annunciazione:


Tu, Maria, sei quella pianta novella della quale abbiamo il fiore odorifero del Verbo unigenito Figliuolo di Dio, perché in te, terra fruttifera, fu seminato questo Verbo.


La Sapienza è il Verbo stesso di Dio. La Sapienza incarnandosi fa di noi, alberi di morte, alberi di vita. La Sapienza ci rivela la Verità, cioè il cuore di Dio, che cosa Dio ha voluto fare creandoci. Questo è il dono grande della Sapienza: l'uomo ritrova il perché del suo esistere, riprende consapevolezza della sua missione d'amore: siamo, infatti, creati per d'amore e siamo fatti d'amore. Maria è sede della Sapienza, perché Madre di Cristo Gesù tutto Dio e tutto Uomo. La Sapienza di cui Maria è sede non è la sapienza, pur nobile e grande che l'uomo può conoscere. Ma è la Fonte stessa di ogni umana sapienza: Ecco perché verità e sapienza sono una cosa sola
Scrive nella Fides et ratio al n° 23 Giovanni Paolo II°:
Nel Nuovo Testamento, soprattutto nelle Lettere di san Paolo, un dato emerge con grande chiarezza: la contrapposizione tra " la sapienza di questo mondo " e quella di Dio rivelata in Gesù Cristo. La profondità della sapienza rivelata spezza il cerchio dei nostri abituali schemi di riflessione, che non sono affatto in grado di esprimerla in maniera adeguata.Non la sapienza delle parole, ma la Parola della Sapienza è ciò che san Paolo pone come criterio di verità e, insieme, di salvezza.
La sapienza della Croce, dunque, supera ogni limite culturale che le si voglia imporre e obbliga ad aprirsi all'universalità della verità di cui è portatrice.


Ritorno allora volentieri all'Orazione di Santa Caterina che ci aiuta a leggere in Maria la Sapienza.
A scorgere in Maria come ognuno di noi perché battezzato e quindi innestato nell'Albero di vita, Cristo Gesù, può non solo contemplare, gustare la Sapienza, ma divenire sede della Sapienza.
Ecco come prega Caterina:

Tu, o Maria, sei fatta libro nel quale oggi è scritta la regola nostra.
In te oggi è scritta la sapienza del Padre eterno, in te si manifesta oggi la fortezza e libertà dell'uomo.
Dico che si mostra la dignità dell'uomo perché se io raguardo in te, Maria, vedo che la mano dello Spirito Santo ha scritta in te la Trinità, formando in te il Verbo incarnato, unigenito Figliuolo di Dio: ci scrisse la sapienza del Padre, cioè lo stesso Verbo; ci ha scritto la potenza, perché fu potente a fare questo grande mistero; e ci ha scritto la clemenza dello Spirito santo, perché solo per grazia e clemenza divina fu ordinato e compito tanto mistero.

O Maria, dolcissimo amore mio, in te è scritto il Verbo dal quale noi abbiamo la dottrina della vita; tu sei la tavola che ci porgi quella dottrina.
Io vedo questo Verbo, non appena egli è scritto in te, non essere senza la Croce del santo desiderio, ma appena egli fu concepito in te gli fu innestato ed annesso il desiderio di morire per la salute dell'uomo, per la quale egli si era incarnato; e perciò grande croce gli fu portare tanto tempo quel desiderio che egli avrebbe voluto subito si fosse adempito.
Orazione XI

La Sapienza per trovare una sede nel cuore nostro si è fatta Cibo nel Pane e nel Vino presenza reale del Cristo, tutto Dio e tutto Uomo.
Ogni volta che riceviamo la Santa Eucaristia non dimentichiamo: la Sapienza viene a porre la sua dimora in noi, vuole fare di noi alberi di vita che danno i fiori della gloria di Dio a Dio e i frutti della carità al prossimo.
O Maria sede della Sapienza a Te affidiamo la terra dell'anima nostra: fanne un giardino nella Santa Chiesa per la salvezza eterna di tutti gli uomini. Amen.