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La
vita di Papa Benedetto XVI
nel libro di Emanuele Roncalli
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PREFAZIONE
Ho
incontrato per la prima volta il cardinale Joseph Ratzinger
nel 1986. Allora ero studente alla Facoltà di Giurisprudenza
dell'Università Statale di Milano e stavo redigendo la
tesi di laurea in diritto canonico, in particolare sull'ex Indice
dei libri proibiti, "riformato" dalla Congregazione
per la Dottrina della Fede, di cui il porporato tedesco era
Prefetto da circa un quinquennio.
Il
cardinale Ratzinger si trovava in visita a Sotto il Monte Giovanni
XXIII. Era il 27 ottobre 1986, vigilia del ventottesimo anniversario
dell'elezione di Papa Roncalli. La mattina aveva tenuto una
conferenza all'Auditorium del Seminario di Bergamo, nel pomeriggio
la tappa nei luoghi giovannei. Il porporato era giunto a bordo
di un'auto blu davanti alla chiesa di Santa Maria in Brusicco
a Sotto il Monte, la chiesa dove era stato battezzato il futuro
Giovanni XXIII. Gli aprii la porta e lo salutai baciandogli
l'anello. Solo successivamente, grazie al parroco monsignor
Marino Bertocchi che mi presentò al cardinale riuscii
a rompere il ghiaccio e a scambiare qualche parola con lui,
in particolare sulla tesi di laurea che stavo preparando. Mi
consigliò di scrivergli presso la Congregazione cosa
che feci subito e da Roma ebbi subito risposta alle mie domande.
Per
tutto il pomeriggio, assieme ad alcuni sacerdoti, rimasi vicino
- quasi come un'ombra - al cardinale, accompagnandolo nei luoghi
canonici della visita a Sotto il Monte: la casa natale di Papa
Giovanni, la già ricordata chiesa di Santa Maria in Brusicco,
la chiesa parrocchiale intitolata a San Giovanni Battista, il
museo di Camaitino che custodisce le memorie del pontefice oggi
Beato e dove il porporato si fermò per una cena conviviale
preparata amorevolmente dalle Suore delle Poverelle (la congregazione
del Beato Luigi Maria Palazzolo), custodi della casa-museo.
Quell'incontro
- così breve, ma intenso - quello scambio di battute
in un clima così familiare mi è tornato alla mente
nei giorni precedenti il Conclave, da dove il cardinale Ratzinger
sarebbe uscito papa con il nome di Benedetto XVI.
Mai
quel giorno dell'ottobre 1986 avrei pensato di stringere la
mano, di baciare l'anello al futuro pontefice. Quell'immagine
del porporato umile e mite sulle orme di Papa Giovanni mi è
rimasta impressa in modo indelebile e rimarrà nei ricordi
personali. E il 19 aprile 2005 quando alle 17.50 dal comignolo
della Cappella Sistina uscì lo sbuffo della fumata bianca,
il mio pensiero fu subito per il cardinale Ratzinger. Ero stato
inviato dal quotidiano "L'Eco di Bergamo" a seguire
il Conclave e non avevo fatto mistero ai miei colleghi del giornale,
ma anche a tanti amici - molti giorni prima della partenza -
del mio "favorito". Pochi minuti dopo la fumata, all'Habemus
Papam, all'annuncio, appena il cardinale protodiacono pronunciò
il nome "Joseph" capii che era stato eletto proprio
lui, Joseph Ratzinger.
Questo
libro vuole anzitutto essere un semplice omaggio alla figura
di Benedetto XVI e un invito - soprattutto alle nuove generazione
- a scoprire le tappe di vita di Joseph Raztinger, dalla Baviera
al mondo. In questa pubblicazione voluta con passione dall'Editore
Bortolotti ho voluto però racchiudere non solo una biografia
del porporato tedesco divenuto papa, ma offrire al lettore alcune
riflessioni ed emozioni personali vissute in prima persona al
conclave e durante alcuni miei viaggi in Vaticano.
L'autore
DISTRIBUZIONE
IN LIBRERIA: Il libro di grande formato (300 pagine, oltre
100 foto a colori, 2 volumi in elegante cofanetto) è
distribuito in esclusiva presso la Libreria Buona Stampa,
24122 Bergamo (BG) - Via Paleocapa, 4/E tel. 035 225845.
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