La chiesa del Monastero

La chiesa romanica del Monastero, dopo il felice connubio del
'300 con l'arte ad affresco, alle soglie del '600 si incontra
con i frammenti spirituali e artistici promanati dalla Controriforma.
Qui il passaggio non avviene senza soluzione di continuità,
ma si verifica una vera e propria rivoluzione e il barocco s'impone
globalmente. L'elemento centrale suscitato dalle ristrutturazioni
suscitate dalla Riforma cattolica è l'altare maggiore:
tutta l'attenzione della comunità celebrante deve convergere
li, all'altare del sacrificio, luogo centrale da cui emerge
il Corpo di Cristo, presenza reale del Figlio di Dio nella specie
del pane. Un altare che deve pure premurarsi di custodire con
amore questo Corpo Santissimo, e con altrettanto onore renderne
possibile l'esposizione ai fedeli.