5 maggio 2006 - Esercizi spirituali, omelia

Designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé

Dal vangelo secondo Luca (10, 1-9)

Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio.

Il vangelo di oggi ci presenta Gesù che, dopo aver inviato alcuni suoi discepoli, ne invia altri settantadue. Li invia ad annunciare il vangelo, la buona novella, e l'annuncio in sintesi è uno solo: avete un Dio, un Padre che vi ama. Gesù dice a questi settantadue che non si troveranno in luoghi e con persone tranquille: vi mando come agnelli in mezzo a lupi: le difficoltà, le tensioni ci saranno. Ma Gesù dice: in qualunque casa entriate prima di tutto dite: PACE a questa casa.

In qualunque, quindi ad ogni persona, in ogni situazione bella o brutta, di gioia o di tristezza, buona o cattiva, dite PACE.

La pace è il più grande dei doni messianici, sintetizza tutti i beni che porterà il Messia. E infatti, a Betlemme quando nasce Gesù, gli angeli cantano: PACE ad ogni uomo di buona volontà; e Gesù risorto nelle sue apparizioni annuncerà: PACE A VOI, PACE A VOI!

Che cos'è la pace?

La pace è l'armonia della creatura con il suo creatore. Gesù è la nostra pace, dice la Scrittura, perchè ha ristabilito armonia tra il peccatore e Dio. La pace è nella volontà di Dio, perchè la sua è volontà di salvezza per ogni persona. E da questa armonia fondamentale viene la pace nei cuori, nelle nostre vite, nelle famiglie, nella società...

Caterina da Siena ha operato durante tutta la sua vita per la pace, pace nei cuori: le persone che incontrava spesso erano veramente tormentate e angosciate, e stando accanto a lei che era sempre unita al Signore ritrovavano la pace. Pace; nelle famiglie, pace nelle città e tra le città, pace tra il Papa e alcune città che si erano ribellate a Lui, in particolare Firenze. Caterina andava gridando: pace, pace, pace! E in una lettera scrive: "se per la pace si dovesse dare mille volte la vita, si dia!"; lei stessa è pronta a morire a Firenze quando è mandata dal papa ambasciatrice di pace.

E quando la situazione è impossibile perchè c'è odio e male? Caterina lo assume su di sè e ne muore, come Gesù, trasformando il male in salvezza. Caterina muore per la chiesa che era in lotta e divisa. Offre la sua vita fino in fondo.

Preghiamo per la pace nel mondo, perchè ci sia pace nei cuori e nelle famiglie.

Chiediamo per le nostre sorelle monache una profonda pace interiore.